"Quando furono giunti al luogo detto «il Teschio», vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno». Poi divisero le sue vesti, tirandole a sorte. Il popolo stava a guardare. E anche i magistrati si beffavano di lui, dicendo: «Ha salvato altri, salvi sé stesso, se è il Cristo, l'Eletto di Dio!» Pure i soldati lo schernivano, accostandosi, presentandogli dell'aceto e dicendo: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso!» Vi era anche questa iscrizione sopra il suo capo: QUESTO È IL RE DEI GIUDEI. Uno dei malfattori appesi lo insultava, dicendo: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!» Ma l'altro lo rimproverava, dicendo: «Non hai nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio? Per noi è giusto, perché riceviamo la pena che ci meritiamo per le nostre azioni; ma questi non ha fatto nulla di male»" (Luca 23:33-41)
Semplicemente, non avevano capito. Non avevano capito che Lui, l'Agnello di Dio, su quella croce aveva deciso di andarci Lui stesso; parlando della sua vita, Gesù disse: "Nessuno me la toglie, ma la depongo da me. Io ho potestà di deporla e ho potestà di ripigliarla" (Giovanni 10:18). Egli era venuto con questo scopo: deporre la sua vita, pagando così per il peccato degli altri, Lui "giusto per gli ingiusti".
Oltre a questo, c'è una parola nel testo evangelico riportato, che mi ha colpito molto; quando dice: "Il popolo stava a guardare". Sì, perché in quel giorno non c'erano soltanto i magistrati, i soldati, o il ladrone; questi lo prendevano in giro. Ma quel popolo che stava lì a guardare senza fare nulla mi fa riflettere. Anche oggi, tanti stanno a guardare senza prendere posizione.
Io mi domando: "Se dicono di credere in Dio, come la maggior parte delle persone fa, su cosa fondano la loro speranza di andare in cielo?". E non riesco a darmi una risposta. Forse qualcuno pensa che siccome appartiene ad una determinata religione, questo gli garantirà l'accesso al Paradiso.
Ma quando ci sarà il giudizio, Dio non guarderà a questo. Dio non si metterà i panni di un vigile per poi cominciare ad urlare: "I cattolici, da questa parte. Voi evangelici anche, presto entrate. E voi? Siete musulmani? Andate da quell'altra parte!". No! Niente di tutto questo. Dio non guarderà a questo. Non sarà questo l'elemento in base al quale Dio giudicherà il mondo. Ma Egli farà così: aprirà un libro, anzi Il Libro, il libro dell'Agnello, e chiunque non si troverà scritto in quel libro sarà gettato fuori e gli sarà impedito l'ingresso. In quel libro ci saranno soltanto coloro che hanno lavato le loro vesti nel sangue dell'Agnello; solo coloro, cioè, che hanno riconosciuto che senza Gesù non potevano salvarsi, e lo hanno accettato nel loro cuore, confessandogli i loro peccati.
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